IMPRO(B)ABILE 

Laboratorio di improvvisazione radicale tenuto da Antonio Zitarelli: musicista, batterista, didatta. 

 

Premessa 

Per essere un musicista bisogna essere dotati della conoscenza scientifico-razionale e di una buona dose d’istinto - "sensibilità primordiale".
Spesso accade che chi non ha gli strumenti scientifici sviluppa per lo più la parte irrazionale e chi si addentra nello studio approfondito della scienza musicale può' rimanere imprigionato all'interno di schemi matematici, perdendo di vista il lato primordiale e passionale, fondamentale per una comunicazione musicale completa. 

 

 

Obiettivi 

Capire il ruolo che un suono, un rumore o un silenzio possono avere, non che una buona attenzione all’attenzione, il rispetto e i ruoli che ogni musicista ha nel condividere uno spazio sonoro con gli altri, un insegnamento all’ascolto, alla creazione in gruppo, all’importanza del ruolo di ogni singolo. 

Questo laboratorio partirà dall’apprendimento di alcune regole fino ad arrivare a distaccarsene completamente per poi arrivare a fare una sintesi che permetterà l'incontro degli opposti per raggiungere un equilibrio musicale comune dove a "parlare" saranno sia la parte razionale che quella emozionale.